mercoledì 30 aprile 2008

IL COMMENTO CHE SI COMMENTA DA SOLO

Avrei potuto cancellarlo...
avrei potuto rispondergli...
ma preferisco metterlo in evidenza.

Parlo del commento postato da "anonimo" del 30 aprile 2008 18.55 al pezzo "siate seri, suvvia".

Invito tutti a leggerlo, sono gli stessi che parlano di "educazione" e "rispetto".
Meditate gente, meditate.

Clap clap clap.

Ghebba.

COMUNICATO C4 ROMA

ELEZIONI RSU COMDATA CARE ROMA

Il 5 (dalle 11 alle 19) e il 6 (dalle 10 alle 18) di Maggio ci saranno LE VOTAZIONI PER L’ELEZIONE DELLA RSU COMDATACARE DI ROMA.

Prima delle assemblee del 22 scorso, erano state annunciate, per oggi 29 Aprile, altre assemblee con all’ordine del giorno la presentazione delle liste che si candidano alle elezioni della Rsu romana di Comdatacare. Improvvisamente il rappresentante della RSU dimissionaria ha cambiato idea annullando le assemblee in programma per oggi (anche se erano richieste da molti lavoratori), in quanto oberato di impegni di lavoro per tutta la settimana….

Avremmo preferito parlare a voce con tutti, ma visto che non e’ possibile siamo costretti a chiederTi un po’ di tempo per leggere queste righe.

In occasione della cessione di ramo d’azienda da parte di Vodafone verso Comdata Care, un gruppo di lavoratori, delusi dal comportamento di slc-cgil fistel-cisl e uilcom-uil e decisi ad evitare che in futuro vengano di nuovo fatti giochi di lobby di potere e di clientelismo sulle proprie teste, hanno deciso di costituirsi nel COMITATO COBAS COMDATACARE ROMA (C4 ROMA); questa strada ci e’ sembrata l’unica percorribile e utile per contrastare la nuova situazione grazie alla quale la precarietà aumenterà esponenzialmente. Ci è apparso quindi evidente che PER EVITARE DI PEGGIORARE ULTERIORMENTE LE NOSTRE CONDIZIONI avevamo bisogno di organizzarci diversamente dal passato per tentare di combattere una battaglia efficace e libera da qualsivoglia logica di sottomissione a ideologie o posizioni che poco hanno a che fare con la nostra quotidiana vita lavorativa.

ABBIAMO SCELTO UNA STRADA, PER NOI, NON FACILE.

IL CANDITATO COBAS ELETTO COME RSU NON GODRA’ DI ALCUN PRIVILEGIO PARTICOLARE CON CUI ESSERE RICATTATO DALL’AZIENDA O DALLA STRUTTURA (permessi sindacali, possibilità di fare carriera, ecc.), PERCHE’ IL NOSTRO UNICO OBIETTIVO, COME LAVORATORI, DOVRA’ ESSERE QUELLO DI MIGLIORARE LE CONDIZIONI LAVORATIVE IN CUI CI TROVIAMO AD OPERARE TUTTI I GIORNI!

In tutti questi mesi, pur nella maggiore difficoltà di non ricoprire ancora un ruolo ufficiale come quello del delegato Rsu, questo gruppo di lavoratori di buona volontà ha cercato di organizzarsi e di farsi conoscere dai colleghi, cercando sempre di allargare la partecipazione a tutti e prendendo posizioni su questioni importanti, come la piattaforma di secondo livello, con il costante obiettivo di riportare al centro l’UNICO soggetto che l’orgnizzazione sindacale ha il DOVERE di rappresentare: IL LAVORATORE! E’ stato e continua ad essere un lavoro difficile, anche e proprio perché l’unico vincolo che riconosciamo è quello verso i lavoratori, al quale, però, crediamo pienamente (tanto da aver tutti noi sacrificato pezzi di vita personale) forti solo della consapevolezza di aver sempre lavorato ALLA LUCE DEL SOLE e di essere nel giusto fino a quando saremo capaci di essere portavoce delle REALI esigenze di tutti noi dipendenti di Comdata Care di Roma.

E così, mentre altri perdono tempo a riempire molti colleghi di insulti e falsità tramite un volantino che non riteniamo neanche degno di una risposta (perchè non è stato fatto un volantino prima delle assemblee del 22 per divulgare la bozza di piattaforma?), noi oggi vorremmo riportare l’attenzione di tutti sulle problematiche di lavoro, unico argomento davvero importante!

Di seguito i capitoli che riteniamo più urgente affrontare con i colleghi prima e con l’azienda poi:
* Piattaforma di secondo livello e Premio di Risultato;
* Valutazione con l’azienda delle nuove necessità organizzative ed eventuale riorganizzazione dei turni e degli orari, con indennità per tutti coloro che hanno subito o che subiranno variazioni rispetto al passato;
* Recupero dei Riposi Compensativi;
* Possibilità per il lavoratore di scegliere se lavorare o meno nei giorni di festività infrasettimanale;
* Modifica delle condizioni lavorative stressanti a causa degli applicativi, del comportamento dei responsabili e dell’organizzazione delle attività lavorative;
* Stabilizzazione dell’occupazione dei dipendenti già in forza e dei lavoratori a somministrazione.


Ricordiamoci infine che il sistema delle votazioni per l’elezione delle Rsu è di per sè un sistema ANTIDEMOCRATICO in quanto ai firmatari di contratto (cgil, cisl, uil e ugl) BASTA 1 SOLO VOTO PER AVERE ASSEGNATO 1/3 della Rsu da eleggere!!!!

Non potendo aspirare, attraverso la nomina a delegato Rsu, ad alcun vantaggio e/o privilegio l’UNICO MOTIVO PER CUI ABBIAMO DECISO DI PRESENTARE NOSTRI CANDIDATI E’ QUELLO DI CERCARE DI MIGLIORARE LA NOSTRA VITA LAVORATIVA E LE NOSTRE GARANZIE DI OCCUPAZIONE STABILE!

Per tutti questi motivi riteniamo che le elezioni siano un appuntamento FONDAMENTALE per cui ti chiediamo di votare e, attraverso il Tuo voto, di prendere una posizione di rottura rispetto al passato per darci la possibilità di MIGLIORARE LA VITA LAVORATIVA E LE GARANZIE DI OCCUPAZIONE STABILE per tutti noi colleghi Comdatacare!

AUSPICHIAMO UNA RSU A MAGGIORANZA COBAS PER EVITARE CHE I DIPENDENTI COMDATA CARE CONTINUINO AD ESSERE IN BALIA DEI GIOCHETTI DI POTERE DELL’AZIENDA E DELLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI TRADIZIONALI.

Roma, 29 aprile 2008

C4 ROMA

Colleghe, io per ora vi ringrazio.

SIATE SERI, SUVVIA!

OGGI ALCUNI NOSTRI COLLEGHI HANNO DISTRIBUITO UN VOLANTINO CON UN COMUNICATO FIRMATO “SEGRETERIA TERRITORIALE SLC-CGIL ROMA SUD”.
I COLLEGHI DEL C4 ROMA (COMITATO COBAS COMDATA CARE ROMA) HANNO SCELTO DI NON COMMENTARLO, MOSTRANDO PROBABILMENTE PIU’ TOLLERANZA, PAZIENZA E BUON SENSO DI ME.

IO, CHE SONO ASSOLUTAMENTE ESTRANEA AL C4 ROMA, A STARE ZITTA DI FRONTE A CERTE FESSERIE E CERTE STRUMENTALIZZAZIONI PROPRIO NON CI RIESCO.
SONO STATA PRESA IN GIRO ABBASTANZA E NON INTENDO FARE IN MODO CHE QUESTO SUCCCEDA ANCORA. ALLORA LA MIA LA DICO ECCOME.

DI SEGUITO IL TESTO DEL COMUNICATO, IN MAIUSCOLO I MIEI COMMENTI.

OLTRETUTTO AVREI DOVUTO-POTUTO COMMENTARNE E CRITICARNE OGNI SINGOLA VIRGOLA MA PER QUESTA VOLTA MI LIMITERO’ A CONSIDERAZIONI DI MASSIMA.

Rispetto, educazione, democrazia, partecipazione e rappresentanza, sono alcune parole su cui la cgil costruisce il proprio rapporto con milioni di persone da più di 100 anni. (NE SIETE CONVINTI?)

Il 22 aprile la sola slc-cgil, ha tentato di svolgere le assemblee per la presentazione della bozza di piattaforma del 2 livello (pdr, ticket, ecc) come già avvenuto in altri territori, era nostra intenzione poter fare una discussione di merito sui punti elaborati a livello nazionale, da slc-cgil, fistel-cisl, uilcom-uil e le rsu di comdata care. (PERCHE’ LA CHIAMATE DISCUSSIONE DI MERITO SE TANTO NON SAREBBE STATA MODIFICABILE? VOLEVATE CHE VENISSE VOTATA E ACCETTATA. NIENT’ALTRO)

Purtroppo nostro malgrado, per colpa di una piccola minoranza (PICCOLA MINORANZA????) di lavoratori se tali si possono chiamare, (SCUSATE COME ALTRO VORRESTE CHIAMARCI??? GIA’ DIMENTICATO IL RISPETTO?) tutto ciò non è stato possibile, essendo infatti privi di argomenti di merito altro non potevano, come al solito, che mandare in confusione l’assemblea mancando altresì di rispetto in modo arrogante e maleducato ad un vostro collega rsu della cgil che soprattutto negli ultimi mesi nonostante le difficoltà, e da solo, ha sempre cercato di tutelare al meglio i vostri interessi. ALLORA, CARA SEGRETERIA TERRITORIALE SLC-CGIL ROMA SUD, LA PERSONA ALLA QUALE FATE RIFERIMENTO E VERSO, E’ CHIARO, LANCIATE LA VOSTRA ACCUSA PERCHE’ DA LEI TERRORIZZATI, E’ STATA RINGRAZIATA DALL’INTERA ASSEMBLEA, FORSE PERCHE’ E’ STATA L’UNICA CHE LA CONFUSIONE SEMMAI L’HA CHIARITA, CHE HA SAPUTO FORNIRE RISPOSTE ALLE NOSTRE DOMANDE, CHE DEMOCRATICAMENTE HA PROPOSTO UN’ALTERNATIVA. NON UN INSULTO, NON UNA MALA PAROLA, NON UN GESTO MALEDUCATO E’ ATTRIBUIBILE A QUESTA PERSONA. DECINE E DECINE DI COLLEGHI POTREBBERO TESTIMONIARLO.

Slc-cgil ritiene deplorevole l’atteggiamento di quanti si candidano a rappresentare le lavoratici/ri alle prossime elezioni rsu, mentre di fatto impediscono agli stessi di poter discutere liberamente di proposte avanzate, nell’interesse di tutti, da organizzazioni sindacali che ritengono irrinunciabile il libero confronto assembleare quando questo viene svolto in un contesto di reciproco rispetto ed educazione. (CARISSIMA SEGRETERIA TERRITORIALE SLC-CGIL ROMA SUD, EHM… FORSE VI SFUGGE UN PICCOLO PARTICOLARE: E’ STATA L’ASSEMBLEA A DECIDERE DI NON VOTARE QUELLA SPECIE DI BOZZA DI PIATTAFORMA. CAPITE? L’ASSEMBLEA!!!!! COSTRETTA DA NESSUNO MA DOTATA DI CERVELLO) Pensiamo che i dipendenti di comdata care meritano più rispetto. (CASOMAI “MERITINO” E COMUNQUE NESSUNO ME NE HA MANCATO, STATE PER CASO CERCANDO DI FARMI CREDERE QUESTO?) Se una proposta che interessa la vita delle lavoratrici/ri e sulla quale solo loro possono dare un giudizio, viene privata del giusto momento di discussione, riteniamo che a rimetterci siano solo le lavoratici/ri. E’ STATA DISCUSSA ECCOME!!!! SEMPLICEMENTE, AL TERMINE DI QUESTA DISCUSSIONE, E’ STATO DECISO (L’ASSEMBLEA HA DECISO) DI NON VOTARLA!!! SCUSATE, QUAL’E’ IL PROBLEMA???? CHE PER UNA VOLTA NON AVETE STRAPPATO CONSENSI E APPLAUSI AGLI EX DIPENDENTI VODAFONE? E INVECE DI VOLANTINARE PIAGNISTEI, VI SIETE CHIESTI IL MOTIVO? QUELLO VERO, INTENDO!

A parole costoro si sono sempre dichiarati democratici e partecipativi per poi smentirsi nei fatti. VERAMENTE ANCORA NON HANNO FATTO NULLA VISTO CHE ANCORA NON POSSONO RAPPRESENTARCI!

Rispetto, educazione, democrazia, partecipazione e rappresentanza sono parole per loro valide a giorni alterni a secondo della convenienza. EH NO! QUESTA, CARA SEGRETERIA TERRITORIALE SLC-CGIL ROMA SUD DOVEVI RISPARMIARTELA. SLC-CGIL E I SUOI CUGINI SI SONO SEDUTI AL TAVOLO DELLE TRATTATIVE CON VODAFONE QUANDO ERAVATE STATI DELEGITTIMATI DALLA RICHIESTA DEI LAVORATORI DI ASTENERVI DA TALI TRATTATIVE. VI SONO ARRIVATE NUMEROSE DIFFIDE (VERBALI, VIA FAX, VIA A/R) ALLE QUALI NON AVETE BADATO. CI AVETE VENDUTI, AVETE FATTO COME CAZZO VI PAREVA. E AVETE LA FACCIA COME IL CULO DI VENIRE A PARLARE, E SOTTOLINEARE CERTI PRINCIPI CHE NON VI APPARTENGONO AFFATTO!!!!! E VOI SI CHE LO AVETE DIMOSTRATO NEI FATTI, E LE CONSEGUENZE AMARE LE STIAMO PAGANDO NOI, TUTTI I GIORNI. E LE PAGHEREMO A LUNGO. AVETE PERSO CREDIBILITA’ E FIDUCIA, VE L’ABBIAMO DATA PER TANTI ANNI, ORA E’ NOSTRO DOVERE, PER RISPETTO NEI CONFRONTI DI NOI STESSI PORRE QUESTA FIDUCIA NELLE MANI DI UN ALTRO SISTEMA. E RICORDIAMOCI CHE SE NON FOSSE STATO PER I COBAS NEANCHE UNO SCIOPERO DI PIAZZA AVRESTE ORGANIZZATO. VERGOGNA!!!

Slc-cgil è convinta che tali comportamenti, non siano assolutamente condivisi dalla grande maggioranza dei lavoratori di comdata care di roma. (SONO CONVINTA DEL CONTRARIO).

Come clc-cgil, vorremmo altresi ricordare che già alle assemblee del 5 febbraio illustrammo ai lavoratori il percorso e alcuni punti che avrebbero costituito la piattaforma di 2 livello, senza che nessuno mettesse in discussione in modo strumentale la legittimità. (E ALLORA?)

Slc-cgil confida nella vostra lungimiranza e valutazione che permetterà di scegliere coloro che nei prossimi 3 anni proporranno progetti seri e fattibili e non fumose e astratte posizioni ideologiche. Alzare la voce può servire a far saltare un assemblea (UN’ASSEMBLEA, CON L’APOSTROFO) non a contrattare con l’azienda migliori condizioni di lavoro. CONFIDO ANCHE IO NELLA LUNGIMIRANZA E NELL’INTELLIGENZA DEI MIEI COLLEGHI. NON ABBIAMO PIU’ 20 ANNI E L’ESPERIENZA DELLA CESSIONE CI HA INSEGNATO MOLTO, DOBBIAMO DARE LA POSSIBILITA’ ALLE COLLEGHE DEI COBAS DI RAPPRESENTARCI E LOTTARE PER NOI (PERCHE’ LO FARANNO NEL SENSO STRETTO DEL TERMINE). BASTA CHIACCHIERE, BASTA DEMAGOGIE, BASTA PRESE PER IL CULO. E’ NECESSARIO DARE UNA POSSIBILITA’ A QUESTA NUOVA (PER NOI) REALTA’. SICURAMENTE POTREMMO SOLO CHE GUADAGNARCI.

SEGRETERIA TERRITORIALE SLC-CGIL ROMA SUD
(CARA SEGRETERIA TERRITORIALE SLC-CGIL ROMA SUD, FIRMATE QUESTO COMUNICATO MA IL 22 APRILE DOVE ERAVATE? NESSUNO VI HA VISTI IN ASSEMBLEA, FORSE E’ PER QUESTO CHE QUESTO VOLANTINO E’ COSI’ PIENO DI BUGIE????)

giovedì 24 aprile 2008

RABBRIVIDIAMO

Quando non sempre mal comune è mezzo gaudio.

Fatevi un giro QUI

ESTERNALIZZAZIONI TELECOM

QUALCOSA NON VA

PIATTAFORMA SECONDO LIVELLO COMDATA CARE



E' prassi acquisita che tendenzialmente ogni 4 anni azienda e sindacati si incontrino per rifare NAZIONALMENTE il punto della situazione, per riconsiderare materie importanti come la gestione dei processi produttivi o l'approccio al mercato e, più in generale, per confrontarsi sull'impresa e su come si lavora in essa per conoscerne bene gli obbiettivi e migliorare la qualità del lavoro e della vita di chi ci lavora. Il ruolo del sindacato è operare una sintesi degli interessi dei lavoratori a livello nazionale, ricomponendoli in una serie di richieste precise in un documento denominato piattaforma.

Di norma si cerca di rispettare la scadenza di 4 anni e a marzo 2008 è scaduta l'attuale piattaforma discussa con Vodafone ma tutt'ora valida: infatti fino a che non viene firmata tra le parti una nuova piattaforma resta interamente in essere quella in scadenza, quindi NON C'E' ALCUNA FRETTA!

La discussione della piattaforma è l'occasione per ridiscutere anche il Premio di Risultato che va ricontrattato ogni anno per l'anno successivo e che ha scadenza a luglio 2008; a differenza della piattaforma se entro la scadenza non viene firmato salta l'assegnazione del PdR per l'anno successivo, ma siamo a fine aprile e di nuovo NON C'E' UN'URGENZA IMMINENTE. In ogni caso, il PdR può essere ridiscusso anche separatamente dalla piattaforma.

la PIATTAFORMA quindi sostanzialmente è un IMPORTANTISSIMO STRUMENTO A DISPOSIZIONE DEI LAVORATORI PER DAR VOCE ALLE PROPRIE RIVENDICAZIONI! Nel nostro caso inoltre la discussione della piattaforma rappresenta LA PRIMA OCCASIONE per conoscere il peso di Comdatacare dentro il gruppo Comdata spa, le attività svolte dall'una e dall'altra e gli obiettivi da raggiungere. E' anche LA PRIMA OCCASIONE per stabilizzare l'attuale caotica situazione lavorativa e mirare a migliorare le condizioni lavorative.

E' evidente allora che è sacrosanto diritto di ogni lavoratore contribuire alla stesura del testo della piattaforma che lo rigurda personalmente nella propria quotidiana vita lavorativa!!!

Proprio per sua natura la piattaforma deve essere il più allargata e il più rappresentativa possibile!

A Roma ieri durante l'assemblea sindacale mattutina (con la partecipazione della gran maggioranza di tutti i lavoratori in turno nella giornata) Cgil, attualmente unica sigla sindacale presente nella Rsu romana, ha presentato in prima assoluta il testo dell'ipotesi di piattaforma Comdatacare prodotto dal coordinamento nazionale delle Rsu Cgil, Cisl e Uil.
Cgil ha chiesto all'assemblea di votare tale testo, ma quando ha chiarito che l'assemblea non aveva potere di modificare il testo nel merito e che doveva limitarsi ad accettare o rifiutare l'ipotesi caduta dall'alto, i lavoratori (memori anche del comportamento di Cgil, Cisl e Uil in occasione della cessione) si sono ribellati e hanno deciso di non votare l'ipotesi delegittimizzando SLC-Cgil, FISTEL- Cisl e UILCOM-Uil a presentarla all'azienda.
Inoltre l'assemblea ha chiesto di produrre un verbale (che siamo in attesa di ricevere) in cui richiede:

- di votare il testo solo dopo aver contribuito alla sua stesura;
- di votare il testo di cui al punto precedente solo dopo l'avvenuta elezione della nuova Rsu; L'elezione avverra' il 5 maggio 2008 dalle 11 alle 19 e il 6 maggio 2008 dalle 10 alle 18.


Nell'assemblea serale di circa 30/40 lavoratori Cgil non ha chiesto votazione del testo e si e' dichiarata disponibile ad accettare modifiche a condizione che ci si limiti a dettagliare i singoli punti già previsti, senza aggiungerne di nuovi. Cgil si è inoltre impegnata, nel caso si arrivasse alla stesura di un testo modificato, di effettuare assemblee in tutte le altre sedi per ripetere le votazioni dei lavoratori.

Cobas Comdatacare Roma da parte sua ha presentato un'ipotesi di piattaforma alternativa a quella di Cgil, Cisl e Uil; si tratta di un testo già condiviso con Napoli e non definitivo in quanto aperto ai contributi di tutti i lavoratori delle sedi Comdatacare. Il testo è in allegato e le parti in rosso sono quelle in comune con la piattaforma di Cgil, Cisl e Uil. Ci piacerebbe che la piattaforma fosse espressione delle REALI necessità dei lavoratori e che fosse il frutto del contributo di più lavoratori possibile.

Per questo TI CHIEDIAMO di inviarci il tuo contributo ENTRO IL 28 APRILE!


Puoi farlo subito aggiungendo un commento al BLOG oppure inviandoci una mail: cets@hotmail.it che sarà nostra cura girare a chi se ne sta occupando.

Questa richiesta la stiamo inviando ai lavoratori di tutte le sedi e già abbiamo contatti con Ivrea, Milano e Padova (oltre Napoli naturalmente con cui stiamo già lavorando).
Nei prossimi giorni lavoreremo alle modifiche e lo cercheremo di fare su tutte le sedi.

Verrà tentato anche un lavoro congiunto con Cgil, Cisl e Uil ma solo se esiste da parte loro la disponibilità a creare un testo realmente rappresentativo della volontà dei lavoratori!!!

Cobas Lavoro Privato Roma

LEGGI LA PROPOSTA DI PIATTAFORMA

MODULO DA COMPILARE PER I TUOI COMMENTI

lunedì 14 aprile 2008

Vodafone condannata: Riassunti 2 precari ..( da Colsenter.noblogs.org )

Il tribunale del lavoro di Pisa ha emesso lunedì 4 aprile una sentenza per effetto della quale Vodafone dovrà riassumere a tempo indeterminato due ex lavoratori precari, il giudice ha inoltre disposto il pagamento degli arretrati e delle spese legali.
I due precari avevano lavorato nel call center Vodafone di Pisa con contratti a termine a cavallo fra il 2004 e il 2005. Il giudice del lavoro ha riconosciuto che non c’erano i presupposti per mettere un termine al contratto dei 2 lavoratori e che, quindi, lo stesso deve essere a tempo indeterminato condannando Vodafone alla riassunzione.
Infatti, la società telefonica ha fatto un uso sistematico negli ultimi anni dei contratti a termine e di altre tipologie contrattuali precarie impiegando numerosi lavoratori, ed è perciò evidente che l’azienda aveva un’esigenza continua di personale.
Questa sentenza è molto importante essendo in assoluto la prima in Italia che condanna Vodafone per utilizzo illecito di lavoro precario!
Una vittoria dei lavoratori che con costanza hanno voluto fermamente verificare se era possibile una riparazione all’ingiustizia di un contratto precario e della FLMUniti-CUB che li ha sostenuti, anche attraverso l’importante lavoro svolto dai legali del sindacato di base.
Una vittoria che rappresenta una doccia fredda per una multinazionale come Vodafone, che con le 950 esternalizzazioni del novembre scorso pensava di avere mano libera nel gestire a piacimento le vite dei lavoratori.
Una vittoria contro l’uso e l’abuso di lavoro precario: ora si aprono buone possibilità per la riassunzione di tutti gli altri precari che hanno lavorato con contratti a termine al call center Vodafone di Pisa negli ultimi anni. E’ proprio il caso di dire: Laif is nau!
Questa sentenza rafforza la campagna contro il lavoro precario che proseguirà con ancor più vigore.

FLMUniti-CUB - settore telecomunicazioni
“Assemblea!”
Colsenter.noblogs.org

sabato 12 aprile 2008

La precarietà corre sul filo... (comunicato pervenuto dall'ANLE)

In tutto il 2007 le aziende del settore call center hanno incamerato più di 1miliardo di ricavi.
Guadagni lucrati sulla pelle di giovani lavoratori e lavoratrici che vivono
quotidianamente una dimensione di precarietà diffusa, bassi salari, ritmi infernali, stress e disturbi fisici di ogni tipo.
Una nuova generazione di “forzalavoro” che i signori dei telefoni vorrebbero massa informe, inconsapevole dei propri diritti, rassegnata e incapace di organizzarsi
per difendere i propri interessi e la propria vita...
... cominciamo a collegarla MERCOLEDI’ 23 APRILE ore 17.30 a Palazzo Nuovo ASSEMBLEA
PUBBLICA.
colsenter.noblogs.org
Collettivo Universitario Autonomo

Partecipano:
Esternalizzate/iWind (MI) e
Vodafone (Ivrea)
Lavoratori/trici di Telegate
Lavoratori/trici diComdata
Precari Vodafone (Pisa)
Esponenti del sindacalismo di base
AssociazioneNazionale
Lavoratori Esternalizzati
Avvocati e Medici del lavoro

mercoledì 9 aprile 2008

QUERELATI GALATERI E BERNABE’ DAI LAVORATORI (EX) TELEPOST DI MILANO


QUERELATI GALATERI E BERNABE’ DAI LAVORATORI (EX) TELEPOST DI MILANO, PER NON AVER ONORATO LA SENTENZA ESECUTIVA DI RENTEGRO IN TELECOM, DISPOSTA DA UN GIUDICE DELLA REPUBBLICA ITALIANA.

A TUTTI I LAVORATORI VITTORIOSI NELLE CAUSE CONTRO TELECOM E LE NEW.CO., UN INVITO A FARE ALTRETTANTO.
SARA’ A CURA A.N.L.E. CERCARE RISONANZA PRESSO I MASS MEDIA!

comunicato delle RSU ex Telepost di Milano

domenica 6 aprile 2008

La Saga delle Elezioni Rsu (comunicazione del 4 aprile)

Pubblichiamo quanto pervenuto dai Cobas per Comdata Care Roma:

Ciao a tutti.
Finalmente oggi Cgil HA APERTO LE PROCEDURE PER IL RINNOVO DELLA RSU, dopo i continui rinvii in particolare da parte della Cgil stessa a cui fa riferimento Bolli, unico RSU rimasto ancora in carica dopo le dimissioni di Sciacca del 5 marzo!!!

UN ULTERIORE MESE è passato INUTILMENTE per i lavoratori Comdata Care di Roma ed è davvero difficle riuscire a comprendere i motivi di tanta attesa specialmente di fronte ai continui tentativi da parte dell'azienda di peggiorare le condizioni di lavoro! E' urgente che la nuova RSU possa, il prima possibile, operare a pieno titolo in modo da poter rappresentare tutti i dipendenti Comdata Care di Roma e contrastare efficacemente i disegni aziendali.

Dall'odierna affissione in bacheca sindacale della comunicazione dell'avvenuta apertura delle procedure (affissione che per Cgil sarebbe potuta avvenire anche lunedì, posticipando cosi' il tutto di ulteriori 3 giorni!!!!) iniziano a decorrere 15 giorni di tempo affinchè tutte le liste aventi i necessari requisiti possano aderire a tali elezioni (termine che quindi scadrà il 18/4/08). Dopo almeno ulteriori 8 giorni potranno svolgersi finalmente le elezioni, in data e luogo stabiliti dalla Commissione Elettorale in accordo con l'azienda. Vista l'urgenza della situazione, ci auguriamo che la data delle elezioni sia fissata appena possibile, quindi a ridosso della fine del mese di Aprile!!!

L'elezione della nuova RSU è un appuntamento importante ed è quindi importante partecipare e votare con consapevolezza e senso di responsabilità, affinchè i dipendenti Comdata Care di Roma possano finalmente iniziare, sebbene in ritardo, a tutelarsi e a rivendicare miglioramenti delle proprie condizioni e garanzie di lavoro! Inoltre aver creato una rappresentanza forte e competente si rivelerà la condizione fondamentale per una seria trattativa quando ci sarà la ridiscussione della commessa Vodafone!

Questi gli obiettivi dei COBAS COMDATA CARE DI ROMA!

Serena & C4 Roma

domenica 30 marzo 2008

La vittoria di Jonna

Abbiamo saputo che il collega Jonna, licenziato da Comdata Care, ha vinto la sua piccola ma grande battaglia contro l'azienda; non rientrerà comunque a lavorare in Comdata Care.
Non abbiamo maggiori informazioni, pertanto notifichiamo solo ciò che ci è stato detto.
Siamo contenti per Jonna che, se vorrà, potrà salutarci su questo blog.

Il Cets

mercoledì 26 marzo 2008

MERITA LA PRIMA PAGINA

Desidero porre in evidenza il commento de "la regina" al post precedente; commento che condivido in pieno, trattandosi tra l'altro di un'analisi abbastanza oggettiva della situazione attuale.

E lo userò anche per rispondere a parenti e amici che ogni tanto si ricordano di quello che mi/ci è successo e mi chiedono con aria compassionevole... "come va?" "ma vi è cambiato qualcosa?"

Mi dispiace e chiedo scusa alle Rsu di Padova, ma proprio non riesco a trattenere l'ironia....dico ma avete letto il comunicato?! CAVOLO CHE GROSSI RISULTATI CHE AVETE OTTENUTO! NIENTE DI NIENTE!

Delle proposte ridicole alle quali l'azienda neanche si è degnata di rispondere.

Intanto provo a ricordare ciò che dal 9 di novembre, data in cui siamo diventati Comdata Care, abbiamo già perso (e prego chi commenterà di aggiungere tutto ciò che eventualmente dimenticherò di elencare):

- i riposi compensativi (ovvero il recupero del giorno festivo);

- la sim telefonica aziendale (che badate bene non era una sim aziendale di servizio, ma semplicemente una sim aziendale per la quale ci veniva fatturato il traffico personale, che ovviamente aveva una tariffa agevolata rispetto a quella che può scegliere un qualsiasi cliente di Vodafone e che pagavamo di tasca nostra);

- perdita di tutte le convenzioni (palestra, librerie, etc. etc.);

- perdita della specializzazione e professionalità lavorativa (e non mi dilungo sul perchè);

- nessuna comunicazione ufficiale da parte dell'azienda dal 9 di novembre ad oggi (se non un comunicato estremamente poco trasparente e aperto a varie interpretazioni relativo ai sesti giorni lavorativi);

- un posto di lavoro con scrivanie messe come banchi di scuola, una accanto all'altra, in barba alle regole di insonorizzazione e privacy (ma del resto che ci si aspetta? Che un call center sia un paradiso terrestre? Eh no, si risponde al telefono e intanto ci si ciba la conversazione telefonica del vicino di scrivania, anzi di tutti i presenti nell'open space, dato che non esistono nemmeno dei banalissimi pannelli di insonorizzazione!);

- mancanza di una sala mensa messa a disposizione di chi proprio non ce la fa a scapicollarsi per recarsi in una mensa esterna all'ufficio rispettando i 30 minuti riservati alla pausa pranzo (le salette break sono diventate delle mense, con raccapriccio di chi vorrebbe usufruirne per prendere solo un caffè senza dover assistere al banchettare dei dipendenti ed estremo fastidio di questi ultimi che devono prendere il "numeretto" per avere un posto ai 3 tavolini presenti in saletta);

- condizioni igieniche da ridere (dal 9 di novembre ad oggi non ho mai assistito al lavaggio dei pavimenti degli open space. Spero qualcuno possa smentirmi);

- una rappresentanza sindacale INESISTENTE, almeno a Roma (che forse l'accordo di cessione prevedeva la ns esternalizzazione anche dai sindacati??!!);

- un sistema di reportizzazione del proprio lavoro che è una vera e propria autocertificazione da zappa sui piedi (ah già, ma è un sistema che consente alla ns nuova azienda di reportizzare tutto ciò che essa fa per Vodafone al fine che quest'ultima non dimentichi di pagarle neanche un soldino. Ma come? Comdata non è un 'azienda di information technology?! Ancora che reportizza con metodi arcaici e al limite della legalità sindacale?)...

Oh ragazzi, ci sono sicuramente altre cose che al momento non mi vengono in mente, quindi vi prego di intervenire...e comunque ritornerò sull'argomento!
La Regina


Aggiungo, commentando la premessa della regina... che se le rsu di padova sono le stesse che erano in carica al momento della cessione, a me non dispiace affatto, e non chiedo loro scusa.

Comunicato Sindacale unitario Comdata Care Padova

Di seguito l'esito degli argomenti trattati il 25 marzo durante l'incontro tra Segreterie Provinciali FISTEL-CISL, SLC- CGIL, RSU, Responsabile HR e Manager di Padova (tratto da esternalizzati.ilbello.com):

Turni mamma
E` stata confermata la normalizzazione delle turnistiche che erano state emesse con riposo infrasettimanale, in contrasto con quanto previsto dagli accordi in essere. L’ Azienda ha inoltre manifestato la volonta’ di assegnare le festivita’ (godute come tali) al personale che usufruisce del turno mamma, come da prassi in Vodafone.

Festivita’ restante personale
Fermo restando la volonta’ dell’ Azienda di non assegnare festivita’ nei giorni di chiusura del Call Center, abbiamo richiesto di riconoscere per il 1 maggio la festivita’ a tutti i lavoratori. L’ Azienda si e’ riservata di verificare tale possibilita’.

Cream e turnistica
Abbiamo segnalato i problemi causati dalla lentezza dell’ applicativo. In attesa di soluzioni che ne migliorino le performance, abbiamo richiesto di tamponare la situazione con un metodo di raccolta alternativo per la richiesta dei ROL in fase di emissione della turnistica. L’ Azienda sta valutando quale sistema adottare.

L’ attuale blocco di 60 giorni sulla richiesta di ROL verra’ rimosso entro l’ emissione della prossima turnistica, consentendo cosi’ di inserire le richieste per tutti i 75 giorni di turnistica visibili.

La turnistica verra’ pubblicata a rotazione nei seguenti orari: 11.00, 14.00, 15.00. Di conseguenza la prossima emissione avverra’ il 14 aprile alle ore 14.00.

Eventuali modifiche sulla turnistica gia’ emessa vanno puntualmente segnalate al Team Leader in quanto l’ Azienda ribadisce trattarsi di errori. Ogni modifica deve essere preventivamente concordata con il Lavoratore.

Come O.O.S.S. ed RSU abbiamo richiesto all’ Azienda copia della turnistica per verificare l’ applicazione degli accordi.

Gestione ROL
Rispetto alla gestione delle richieste di ROL entro 24 ore dalla sottomissione, l’ Azienda ha chiarito che nel caso in cui la richiesta superi il 7% (pertanto non accettabile), la stessa verra’ lasciata “in attesa” fino al giorno precedente alla data richiesta, per consentire in caso di revoca da parte di altri di mantenere uno storico dell’ ordine di precedenza.

Mail RSU
E’ stata implementata la mail RSU: rsu_pd@comdatacare.it. Appena ci verra’ fornita la mailing list di tutti i Dipendenti cominceremo ad utilizzarla per le comunicazioni.

Ferie estive
Abbiamo sollecitato all’ Azienda un’ incontro per la definizione dei criteri di raccolta delle richieste. Siamo in attesa di convocazione.

Parcheggio
In merito all’ ultima revisione della procedura sull’ utilizzo del parcheggio interno, abbiamo sollevato le nostre perplessita’ in relazione alla sicurezza dei lavoratori con turno serale costretti a parcheggiare all’ esterno.

E’ stato condiviso comunque che un utilizzo improprio del parcheggio interno e del parcheggio privato del negozio Chicco e’ irrispettoso e passibile nel primo caso di richiamo, nel secondo di rimozione forzata.

L’ Azienda si e’ riservata di rivedere la normativa alla luce di quanto emerso dall’ incontro.

Le Segreterie FISTEL-CISL, SLC- CGIL

Le RSU Padova

sabato 22 marzo 2008

Buona PASQUA... consapevole!!


- Ogni anno con l'avvicinarsi delle festivita' pasquali si verifica il maggior incremento nella macellazione di ovini e caprini, agnelli primi fra tutti.
Secondo l'Istat, durante la Pasqua dello scorso anno (aprile 2007), sono stati macellati 536.228 agnelli, 72.294 agnelloni, e 137 castrati. Il numero di capretti e caprettoni macellati nell'aprile del 2007 e' stato di 56.733 animali, per un totale di 696.035 tra ovini e caprini. Sempre secondo i dati Istat in tutto il 2007 sono stati macellati 5.320.599 agnelli, 590.843 agnelloni e 293.397 capretti e caprettoni, per un totale di 6.882.887 animali, tra ovini e caprini, mentre nei mesi compresi tra gennaio e settembre del 2007 si e' registrato un aumento nell'importazione di animali vivi: + 5,3% di ovini e un allarmante + 49,4% di caprini nei mesi da gennaio a settembre 2007, rispetto all'anno precedente.
La LAV fa appello ai consumatori affinche' "non si facciano complici di questo sterminio, preferendo per la tavola della festa un menu alternativo, scelta etica e morale, privo di ingredienti di origine animale, e proprio per questo ancor piu' sano e gustoso. Sono molte le pietanze con le quali ci si puo' sbizzarrire senza la necessita' di uccidere degli animali, in questo modo le festivita' potranno essere ancora piu' serene".
Sul suo sito www.lav.it, la LAV propone gustose ricette per un menu di Pasqua vegetariano, oltre ad informazioni e consigli per coloro che decidano di avvicinarsi a questa scelta alimentare, completa dal punto di vista nutrizionale. E' stato ormai accertato che il consumo di carne e grassi animali puo' causare, direttamente o indirettamente, numerose malattie (alcuni tipi di cancro, patologie cardiocircolatorie, ecc.), ecco perche' l'alimentazione vegetariana e' adatta a tutte le fasce di eta' e attivita'. Chi sceglie un'alimentazione vegetariana - il 9,5% degli italiani, secondo l'ultimo censimento AC Nielsen - inoltre, ogni anno risparmia torture e morte almeno a 20 animali, guadagnandoci anche in salute. La carne che finisce sulle tavole dei consumatori, infine, e' sempre piu' frequentemente frutto di furti e/o macellazioni clandestine, come riferiscono le cronache giudiziarie, con animali importati in maniera non regolare, feriti, esausti.
Ancor piu' in questo periodo, come testimoniano le recenti notizie di cronaca relative a furti di agnelli o sequestri di animali importati irregolarmente. Gran parte degli agnelli e dei capretti che giungono in Italia, infatti, provengono da paesi dell'Est Europa (soprattutto da Ungheria, Romania e Polonia), trasportati in condizioni precarie, senza cibo, acqua, senza la possibilita' di muoversi regolarmente, costretti in spazi minuscoli per lunghissime tratte che non prevedono soste. Animali importati in numeri molto superiori al fabbisogno, a prezzi tali all'origine (un euro al chilogrammo) da giustificare il rischio d'invenduto, se consideriamo che al consumatore vengono rivenduti a cifre che oscillano tra gli 8 e i 13 euro al chilo.(AGI)

Dedicato a mia sorella
Ghebba.

venerdì 21 marzo 2008

Altra esternalizzazione Vodafone, impattato il reparto IT di Milano

tratto da www.vodafogne.it

COMUNICATO STAMPA

Esternalizzati IT poco convinti: e’ finita con un voto a due facce (33 votanti tutti per il “SI”, 62 astenuti su 95 aventi diritto al voto) l’ennesima giornata di duro confronto nella vicenda dell’outsourcing da Vodafone a IBM Italia nel settore Information Technology.

Poco convinti dell’ipotesi di armonizzazione - scritta forse troppo “sotto dettatura” dai due management - i 95 dipendenti milanesi dell’IT Vodafone hanno preferito disertare per due terzi il seggio elettorale. La legge non si esprime sulle modalita’ di voto pertanto l’esito del referendum avallato oggi, 14 marzo, dalle rappresentanze sindacali�potrebbe essere soggetto a controversie giuridiche.

La sconfitta e’ pesante soprattutto per il sindacato, che ieri, 13 marzo, attendeva di ricevere la ratifica del proprio operato: sconfessato dalla base, con le RSU che in privato esprimono solidarieta’ agli esternalizzati, ma in pubblico devono fare buon viso a cattivo gioco e allinearsi a quanto deciso dalle rappresentanze a livello territoriale. Ora ci si aspetterebbe che dipendenti esternalizzati, sindacati e azienda si siedano ad un tavolo comune per approfondire le ragioni del dissenso e avviare un dialogo che consenta di ricucire lo strappo.

La vicenda, lo ricordiamo, e’ iniziata un mese fa ed e’ figlia di un ennesimo accordo “globalizzato”, scritto tra i due colossi delle TLC e dell’IT: l’anno scorso tocco’ a circa 300 lavoratori dell’IT di Vodafone Spagna, ora e’ il turno dei 95 italiani, ciascuno dei quali coordina corposi team di consulenti, in totale circa un migliaio di professionisti del software - che potrebbero essere coinvolti dalle evoluzioni del piano industriale, di cui al momento non e’ dato sapere.

Come e’ noto, la compagnia telefonica ha sempre basato il proprio successo sulla qualita’ del servizio e sulla soddisfazione dei propri clienti, raggiunti attraverso la professionalita’ dei propri dipendenti, la qualita’ delle proprie tecnologie e il servizio offerto dal Customer Care. Dopo la vicenda Comdata e questa ulteriore “potatura”, sara’ piu’ complicato per Vodafone mantenere i livelli di eccellenza che l’hanno contraddistinta in questi anni.

Gli esternalizzati IT Vodafone

Firma la petizione per aiutare il popolo tibetano!

Se è sacrosanto tutelare ad ogni costo i diritti dei lavoratori, figuriamoci quando si tratta di rispettare i cosiddetti DIRITTI UMANI!

E' on line una petizione dove si chiede al governo cinese di aprire un dialogo con il Dalai Lama, so benissimo che abbiamo tutti poca fiducia ma è l'unica cosa che possiamo fare in questo momento:


FIRMATELA!



Grazie!
Ghebba e la Regina

domenica 16 marzo 2008

Festività in Comdata Care

Su esternalizzati.ilbello.com è stata pubblicata un'interessantissima informativa relativa all'argomento in oggetto indicato....prendetene visione.

Elezioni RSU a Napoli

Nelle elezioni tenutesi nella Comdata Care di Napoli l'11 e 12 marzo hanno vinto i Cobas, con una percentuale di voti leggermente inferiore al 50%.
Purtroppo, vista la regolamentazione relativa alle elezione delle RSU che le confederazioni hanno pensato bene di applicare dal 1 marzo, i Cobas sono riusciti ad ottenere solo un seggio su 3, nonostante fossero la prima lista.

L'ennesima prova che non dobbiamo consentire ai sindacati confederali di continuare a non rispettare il volere dei lavoratori, ma li ringraziamo per mettersi sempre spontaneamente in mostra nel peggiore dei modi!
Apriamo gli occhi!!

venerdì 14 marzo 2008

Tibet, "Dalai Lama dietro scontri", da TGCom


Governo cinese accusa leader spirituale

Ancora alta tensione in Tibet, dove i monaci sono scesi in piazza per protestare contro il governo cinese. Le autorità del governo regionale del Tibet nominate da Pechino puntano il dito contro il Dalai Lama, accusandolo di aver premeditato e organizzato i disordini scoppiati a Lhasa. "Le violenze, inclusi i pestaggi, i saccheggi e gli incedi che hanno sconvolto l'ordine pubblico sono opera sua", ha detto un dirigente governativo.
"Il governo della regione autonoma del Tibet afferma di avere prove sufficienti che il recente sabotaggio a Lhasa è stato organizzato, premeditato e diretto dalla cricca del Dalai Lama", afferma un funzionario. "I complotti di poche persone contro la stabilità e l'armonia del Tibet vanno contro la volontà del popolo e sono destinati a fallire", ha aggiunto.
Le accuse al Dalai Lama di attentare all'ordine pubblico, non sono una novità. Da anni Pechino afferma che sia proprio il leader spirituale, in esilio dal 1959, la mente della rivolta dei monaci, e non la condizione coloniale e illiberale imposta dalla Cina all'intera regione.
Dalai Lama: "Accuse senza senso"
Immediata la risposta di un portavoce del Dalai Lama che, da Nuova Dehli afferma: "Pensare che ci sia lui dietro le proteste dei monaci, sono parole senza senso".