martedì 9 dicembre 2008

NOI FIGLI DI UN DIO MINORE

Noi che stiamo attenti a tutto quello che accade, in precario equilibrio tra una commessa spostata in Romania ed un bilancio già troppo insufficiente per offrirci delle garanzie.

Noi che quell’equilibrio stiamo provando a renderlo un pò meno precario, che stiamo provando a scrivere delle garanzie che rendano un pò più stabile il nostro futuro.

Noi che non vogliamo tremare ad ogni malore perché temiamo di vedere decurtato il nostro premio di risultato.

Noi che quel premio di risultato, senza ammortizzatori sulla produttività e con dei bacini di attività che le nostre Aziende possono spostare da una parte all’altra (senza dar conto a nessuno), non lo vedremo mai.

Noi che il buono pasto non l’abbiamo mai avuto, e a chi di noi lo ha ereditato non basta più neanche per lo spuntino.

Noi di Comdata Care che lavoriamo per Vodafone, ma in quanto figli di un dio minore dobbiamo conquistarci tutto quello che ci spetta, anche quello che avevamo e che arbitrariamente ci è stato tolto.

Noi di Comdata Spa che facciamo lo stesso lavoro dei colleghi di Vodafone, Tim… in quanto figli di un dio minore dobbiamo conquistarci tutto quello che ci spetta, e che non ci è mai stato dato.

Noi che non ci siamo arresi ed abbiamo intrapreso un percorso di rivendicazione.

Noi ci prenderemo un giorno ancora!

Il nostro giorno è il 12/12, in concomitanza con lo Sciopero Generale, perché altrimenti avremmo dovuto attendere un tempo troppo lungo e perché non ci interessa lavorare contro altre sigle, preferiamo utilizzare questo momento utile per costruirci i nostri diritti.

La piazza del nostro Sciopero Nazionale sarà Torino, fuori della sede COMDATA Spa, sotto la finestra di Codognotto, lì ci incontreremo tutti, dipendenti di Comdata e Comdata Care, appoggiati dai lavoratori delle altre aziende del polo di Torino e faremo sentire a gran voce il nostro disagio. Una delegazione da Napoli porterà le testimonianze dei colleghi di Napoli e Roma, perché magari non tutti hanno modo di venire a Torino, ed a quelli chiediamo soltanto di sottoscrivere la loro partecipazione morale al movimento.

Contemporaneamente a Roma la delegata COBAS di Comdata Care di quella sede racconterà dal palco della manifestazione nazionale la nostra situazione.

NOI figli di un dio minore siamo pronti a far sentire ancora una volta la nostra voce perché davanti a un futuro Lavorativo incerto, un Paese intorno che sembra andare in malora in pasto ad una crisi che divora tutti i settori, non vogliamo abbatterci e deprimerci, ma rimboccarci le maniche ed andare avanti per il nostro futuro.

TOCCA A NOI!
Coordinamento COBAS Comdata/Comdata Care

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